Gli esseri liberi dall’ebbrezza del piacere dei sensi conoscono una gioia unica al mondo. Cercano nei boschi la quiete che il mondo rifugge. MIGLIAIA
Ispiratrici sono le foreste in cui i mondani non trovano piacere. Lì si rallegreranno coloro che sono impassibili, poiché non cercano piaceri sensuali.

Commento approfondito

Il Buddha consegnò questo verso ad un monaco che stava meditando in un parco quando una donna, stanca di aspettare il suo amante, tentò di sedurlo. Il Buddha proiettò la Sua immagine al monaco, insegnando che le persone mondane e i ricercatori spirituali trovano gioia in cose completamente diverse. La maggior parte delle persone insegue fugaci piaceri sensoriali – come l’ebbrezza, la lussuria o il semplice divertimento – che spesso portano alla dipendenza e alla sofferenza. Al contrario, coloro che sono liberi dalle passioni mondane trovano immensa gioia nella quieta solitudine della natura. La felicità profonda e tranquilla (gioia del Dhamma) sperimentata da una mente illuminata supera di gran lunga qualsiasi emozione mondana temporanea, perché è radicata nel distacco e nella pace interiore.

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