Commento approfondito
Questo verso è basato sulla storia di Tambadathika, il boia del re, che trascorse la vita giustiziando migliaia di criminali su ordine. Nella sua vecchiaia offrì cibo al Venerabile Sariputta ma era tormentato dal senso di colpa per il suo passato. Sariputta gli chiese: "Hai ucciso di tua spontanea volontà o perché ti è stato ordinato di farlo?" Quando rispose che era sotto gli ordini del re, Sariputta suggerì gentilmente che gli mancava la volizione che rende il karma veramente pesante. Questa unica, profonda realizzazione alleviò l'immensa colpa del boia, calmando la sua mente abbastanza da ascoltare il Dhamma e rinascere in un regno celeste. Il Buddha sottolinea che una singola frase significativa pronunciata con saggezza, che porta pace a una mente turbata, è molto più preziosa di migliaia di parole vuote e inutili. Sottolinea inoltre che l'intenzione (volizione) è il nucleo del karma.
Assistente IA Zen
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