Commento approfondito
Il Buddha paragona la mente del saggio dopo aver ascoltato il Dhamma a un lago profondo, limpido e tranquillo. Perché le loro menti diventano così pacifiche? È perché il saggio ascolta con profonda contemplazione interiore invece di limitarsi ad afferrare i suoni esterni. Usano gli insegnamenti come uno specchio per riflettere sulla propria vera natura. Quando ascoltiamo con una mente irrequieta e focalizzata verso l'esterno, non possiamo cogliere l'essenza del Dhamma. I saggi, invece, ascoltano in uno stato di veglia e consapevolezza. La loro consapevolezza è come uno specchio d'acqua indisturbato, libero dalle increspature delle contaminazioni mentali e dalle distrazioni esterne. Dovremmo imparare ad ascoltare il Dhamma come i saggi, rivolgendo la nostra consapevolezza verso l'interno, perché il vero insegnamento risuona nella nostra mente chiara.
Assistente IA Zen
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