Mara non può catturare chi vive in ricettiva consapevolezza chi per impeccabile conoscenza è libero e coltiva la virtù.
Māra non trova mai il sentiero dei veramente virtuosi, che dimorano nell'attenzione e sono liberati dalla conoscenza perfetta.

Commento approfondito

Questo versetto rafforza gli insegnamenti precedenti sulla consapevolezza. Essere disattenti significa mancare di disciplina morale. Per perfezionare la propria virtù, il Buddha insegna che bisogna dimorare nella conoscenza perfetta (Retta Saggezza), distinta dalla conoscenza mondana o eretica che non può risolvere la sofferenza di nascita e morte. La saggezza perfetta vede la natura illusoria di tutti i fenomeni, liberando la mente dall'attaccamento e ponendo fine al ciclo di rinascita. Quando una persona estingue completamente le contaminazioni e dimora nella perfetta saggezza, Mara (l'incarnazione dell'illusione e della morte) non può trovarle. Viceversa, vivere nella disattenzione è come colludere con il male. Pertanto, un praticante deve brandire la spada della saggezza per recidere le radici della contaminazione e non vivere mai con noncuranza.

🌿

Assistente IA Zen

Online

Benvenuto. Sono il tuo assistente Zen IA, qui per aiutarti a riflettere sul Versetto 57. Hai domande o vuoi esplorare ulteriormente il suo significato?